Cosa aspettarsi da una crociera sul Nilo in Alto Egitto

Il Nilo non è solo il lunghissimo corso d’acqua che attraversa per 6852 km 8 stati africani, per sfociare nel Mediterraneo in un grande delta. Il Nilo è sinonimo di fertilità delle terre strappate al deserto e benedette dall’acqua e dal limo, sulle quali si è sviluppata la grande civiltà dell’Antico Egitto.

nilo in alto Egitto

Tutte le principali città egiziane e quasi tutti i monumenti più imponenti e famosi dell’Antico Egitto si trovano lungo il corso del Nilo o non lontani da esso.

Una crociera sul Nilo, quindi, è un’esperienza unica, un lento scivolare tra le acque placide, coccolati nel lusso, trai bei paesaggi fluviali ma soprattutto nella grande storia, accostandosi con meraviglia ai colossali templi e agli altri sensazionali luoghi archeologici.

Contro il senso comune l’Alto Egitto è a sud ed il Basso Egitto è a nord, denominazioni che fino al 3200 a.C. circa, prima dell’unificazione delle due corone, corrispondevano a diversi regni; l’Alto Egitto dunque  si trova a sud perchè il Nilo è l’unico fiume  che scorre da sud a nord.

Il Nilo scorre a nord in mezzo ai grattacieli del Cairo, ma raramente le crociere partono da lì, anche se è possibile percorrere il cuore della città con una breve crociera in feluca.

nilo al Cairo

Il tratto più bello del Nilo per effettuare una crociera è quello che attraversa l’Alto Egitto, a nord della diga di Assuan e fino a Luxor; sono 4 (da sud a nord) o 5 (da nord a sud) notti di navigazione sui comodi battelli che toccano ora la sponda est, dove furono elevati i maggiori templi, e ora la sponda ovest, dove si trovano i siti funerari; si naviga di solito nel tardo pomeriggio e di notte, mentre il giorno è utilizzato per le escursioni guidate.

Dal Cairo si vola direttamente ad Assuan, dove ci si imbarca; le cabine di solito sono pronte in tarda mattinata, non scegliete voli all’alba che vi costringono ad inutili alzatacce. Da sud a nord si segue la corrente del fiume e la navigazione risulta più veloce. Più a sud della diga di Assuan solo poche imbarcazioni giungono sino al Lago Nasser, dal quale si possono raggiungere diversi siti archeologici al di fuori dell’itinerario tradizionale; più a sud del lago Nasser non si può continuare, e più a nord di Luxor non conviene andare, perchè al Cairo si arriva con comodi e veloci voli di ritorno da Luxor.

paesaggio nilo

Se si dispone infatti di più giorni, non vale la pena spenderli in una lenta navigazione oltre Luxor, dove non ci sono così tanti monumenti come nel tratto a sud, ma casomai conviene decidere di viaggiare non sulle navi da crociera moderne ma su una feluca tradizionale, che naviga con una grande vela triangolare alta anche 9 metri; la feluca ospita poche persone, e  regala un’atmosfera particolare e romantica, che rende completa l’immersione nell’antica cultura.

attribution: CaptainHaddock assumed, CC BY-SA 3 <http://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/>, via Wikimedia Commons

Ci sono feluche modernizzate, che navigano a vela ma sono semicabinate con una copertura rigida fissata sul ponte sotto la quale dormire al riparo, e poi le vere feluche, per soli avventurieri, dove si può dormire in sacchi a pelo sul ponte, freddo permettendo, e pasteggiare sui cuscini insieme ai marinai nubiani.

I battelli e la vita da crociera

Sono tantissimi i moderni battelli da crociera che solcano le acque del Nilo,  tutti sono larghi e alti 3 o 4 piani, ve ne sono di diverso grado di eleganza, ma anche quelli non classificati come extra lusso sono molto confortevoli, estremamente puliti e con servizio ineccepibile; l’esperienza della crociera sul Nilo è per tutte le tasche.

La formula è di solito il “tutto compreso”, ma dotatevi di soldi per le mance che sono quasi un dovere e per i souvenir da bancarella; gli euro ed i dollari sono accettati ma non dappertutto e non sono ben viste le monete di metallo, che la banca centrale non cambia.

crociera sul nilo

Feluche e battelli da crociera sono le uniche imbarcazioni che incrocerete durante il vostro viaggio; il Nilo ha un fondale molto basso e attualmente non è più usato per i traffici commerciali, se non per  modesti trasporti locali di canna da zucchero e altri beni di consumo prodotti nelle campagne circostanti.

Nei principali punti di attracco, i battelli sono accostati gli uni agli altri, così per raggiungere il vostro spesso dovrete passare attraverso più battelli; sono posizioni prestabilite e chiaramente ciò condiziona gli orari di attracco e partenza di ciascun battello e non ci si può permettere un ritardo.

In ognuno dei battelli che si scavalcano per raggiungere il proprio, il metal detector vi controllerà  per la sicurezza. In passato ci furono attacchi terroristici nei luoghi turistici d’Egitto, tra cui alcuni siti compresi nell’itinerario di cui stiamo parlando, e anche se la situazione ora è tranquilla il governo è molto attento a controllare il territorio e proteggere i luoghi archeologici molto visitati, e la sensazione è di un buon grando di sicurezza.

chiatte crociera nilo

I battelli hanno spaziose ed eleganti cabine tutte esterne, con grandi finestre da cui si può ammirare il paesaggio. Sono dotati di saloni con biblioteca e giochi da tavola, alcuni negozietti di oggetti tradizionali, spesso un fotografo che vi segue e riprende tutti i momenti più belli, spa dove farvi coccolare con un massaggio durante la navigazione, bar e sala da pranzo generalmente con buffet che propone cucina mediorientale ed internazionale di buon livello.

Al rientro pomeridiano viene servito il tè con pasticini. Alla sera spesso vi sono spettacoli folkloristici o feste a tema; durante il mio viaggio  ad es. c’è stata un’esibizione in stile nubiano e una festa per San Valentino. Il punto più bello dei battelli è il ponte soperiore, dove di solito c’è una piscina (utile solo nei mesi più caldi) e tante sdraio da cui godersi la bellezza dei paesaggi attraversati, accarezzati dalla brezza.

I turisti vengono da tutte le parti del mondo e così il clima su un battello è  molto internazionale, ma le escursioni vengono suddivise per lingue, così in piccoli gruppi si riesce a seguire molto meglio le spiegazioni.

Le guide sono egittologi di valore che parlano italiano, leggono i geroglifici, e ilustrano tutti i dettagli delle intricate storie raccontate sulle pareti dei templi. Quello che colpisce è la loro padronanza non solo dell’egittologia ma anche della lingua italiana che hanno appreso in gran parte solo in Egitto, essendo per loro inspiegabilmente difficilissimo ottenere un visto per perfezionarsi in Italia nonostante siano laureati e guide professioniste.

Orari e periodi migliori

Sarebbe relax assoluto se non fosse che gli orari di visita, per sfruttare a pieno la giornata e non restare impantanati in lunghe file agli ingressi dei templi, richiedono spesso di alzarsi ad orari improponibili, almeno per il mio concetto di vacanza, In particolare per arrivare ad Abu Simbel, che si trova lontano dalle sponde del Nilo, mettete in conto di alzarvi alle 3 di notte e gli altri giorni mai oltre le 7.30 di mattina, ma vi assicuro che ne vale la pena.

Proprio perchè inizierete le visite presto e continuerete poi a camminare sotto il sole di mezzogiorno, considerate un’escursione termica importante, vestitevi a cipolla e partite  con giaccone pesante per restare pian piano in t-shirt; naturalmente questo dipende anche dal periodo dell’anno che sceglierete, i mesi più belli secondo me vanno da ottobre ad aprile, poi inizia a fare davvero tanto caldo. Ricordate che l’Egitto, quantunque ampiamente laicizzato, resta un Paese musulmano e pertanto è da evitare abbigliamento eccessivamente libertino anche sotto il sol leone.

Itinerario della crociera nell’ Alto Egitto

In sintesi l’itinerario di una crociera sul Nilo di 4 notti e 5 giorni in Alto Egitto si articola così:

  1. base battello a Luxor:  si visita  la riva est con i grandiosi templi di Luxor e Karnak, un primo approccio sensazionale all’ Alto Egitto che provoca profonda commozione.Egitto tempio di Karnak
  2. base battello a Luxor: si visita  la riva ovest con i grandi complessi funerari: la Valle dei Re, il Tempio della regina Hatshepsut ed i Colossi di Memnone. Al termine della visita  il battello naviga verso Edfu; di sera si giunge alla chiusa di Esna, costruita per gestire chiudendo e aprendo, il dislivello di acque dove anticamente c’erano delle cascate.valle dei re tomba di Ramses III
  3. base battello a Edfu: si visita il Tempio di Horus. Si naviga quindi verso Kom Ombo dove si  visita il tempio dedicato al dio Coccodrillo e anche il mueso del coccodrillo. Si prosegue la navigazione  verso Assuan
  4. base battello ad Assuan – Ci si alza nella notte per effettuare in jeep l’escursione ad Abu Simbel che si trova lontano dal corso del Nilo; al ritorno si può visitare in feluca, navigando in un tratto molto bello paesaggisticamente, un villaggio nubiano.
  5. base battello ad Assuan. E’ il giorno dell’escursione alla Diga Alta di Assuan, con la vista sul lago Nasser; segue la visita alla cava di pietra dove si ammira l’ Obelisco Incompiuto, quindi in barca si raggiunge l’isola su cui si erge il Tempio di Philae, dove si trovano gli ultimi geroglifici incisi in ieratico in un tempio.diga di AssuanSe siete appassionati di antico Egitto seguitemi nelle varie tappe della mia crociera nei prossimi post, alla scoperta dei più bei siti archeologici dell’Alto Egitto.

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